Tarfaya Tan-Tan

I miei viaggi, Il mio viaggio in Africa, Ricette dal Mondo, Viaggio in Marocco, Video, Vlog | Letture: 177 14 Commenti »

Maroc 2008Appena svegli cerchiamo di raggiungere Tan-Tan. Ci si puo’ arrivare sia con un autobus che con il taxi. La scelta più economica è il taxi da dividere con altre 6 persone. Così con la coppia di tedeschi carichiamo le valigie sul mercedes modello beirut e aspettiamo che si aggiungano altre due persone. Dopo poco due Marocchini si aggiungono a noi e così possiamo partire. La strada è bene o male asfaltata e segue la costa. Tutt’intorno deserto e rocce. La polizia ci ferma un paio di volte per controllare i documenti e le domande sono sempre le stesse: “da dove vieni?”, “dove vai?”, “che lavoro fai?” e “dove dormi?”.Maroc food
Facciamo una sosta lungo la strada per mangiare qualcosa, una specie di spezzatino di agnello con tanta cipolla e uva sultanina, buonissimo. Ripartiamo e arriviamo a Tan-Tan. Il tassista ci lascia nella piazza centrale della città e troviamo subito un hotel per dormire. I prezzi sono decisamente più economici di Tarfaya, per dormire spendiamo 2 euro a persona. L’Hotel è da combattimento ma va più che bene. Facciamo un giro per la città e ceniamo con anguilla e verdure.

Traghetto Fuerteventura Marocco

I miei viaggi, Il mio viaggio in Africa, Ricette dal Mondo, Viaggio in Marocco, Video, Vlog | Letture: 170 5 Commenti »

Canary Islands foodPaolo ci accompagna a Puerto del Rosario ma prima di lasciarci al porto mangiamo insieme qualcosa in città, pulpo a la plancha, murenda e atun a la plancha il tutto accompagnato da papas arugadas con mojo canario. Arriviamo al porto e non ci possiamo sbagliare, parecchi marocchini aspettano il traghetto e a parte noi e altri quattro o cinque occidentali non ci sono altro che arabi. La polizia canaria controlla i documenti e prima di farci imbarcare ci fa passare sotto il metaldetector che è rigorosamente spento! I bagagli andrebbero imbarcati su un furgoncino dell’Armas  ma dato che abbiamo la tavola ci fanno salire sulla nave con tutta la nostra roba. Tutti i Marocchini hanno un sacco di scatoloni e borsoni e molti portano a casa coperte di lana e pacchi di detersivi o pannolini per bambini. Si parte, lasciamo Fuerteventura ancora una volta con una nave infatti anche due anni fa siamo tornati a casa via mare. La crociera dura 5 ore e il mare è decisamente agitato. Molti sulla nave si sentono male e anche io sudo freddo..Valeria invece sta bene e sgambetta su e giù per il traghetto. (forse sta bene perchè ha il baricentro basso..ha ha ha). Mi addormento mentre lei si guarda uno dei film che va in onda. Arriviamo a Tarfaya in orario ma impieghiamo circa un’ora per passare la frontiera. Benvenuti in Africa, qui tutto ha tempi propri. MarocAttraversiamo il confine e già siamo circondati da tassisti o gente che ci vuole portare in albergo. Decidiamo di rimanere a dormire una notte a Tarfaya perchè Agadir è troppo lontana e se partissimo subito arriveremmo nel cuore della notte in città. Con una coppia di tedeschi riusciamo a dividere un appartamento per 6,50 euro a persona. Poggiamo i bagagli e andiamo a mangiare una specie di panino con verdure e carne di cammello.

Pizza e Foje

I miei viaggi, Il mio viaggio in Europa, Ricette dal Mondo, Viaggio in Italia | Letture: 101 Nessun Commento »

Italian foodLavate e sbollentate le cime di rapa in abbondante acqua. Una volta cotte scolatele e strizzatele. In un tegame fate rosolare dell’aglio con del peperone secco rosso quando il soffritto sarà pronto aggiungete le cime di rapa e fatele rosolare ed insaporire bene. A parte in una teglia da forno preparate la pizza. Mescolate 250g di farina gialla e 150g di farina bianca con acqua bollente fino ad ottenere una consistenza morbida. Infornate la teglia a 200°C e lasciate in forno fino a quando la pizza non sarà ben dorata. Una volta cotta la pizza spezzettatela ed aggiungetela alle cime di rapa. Pizze e foje sono una ricetta tipica della cucina Abruzzese.

Mandorle pralinate

I miei viaggi, Il mio viaggio in Europa, Ricette dal Mondo, Viaggio in Italia | Letture: 141 Nessun Commento »

Italian foodIn un tegamino di acciaio mettete le mandorle, lo zucchero e l’acqua tutto in uguali quantità. Mettete la pentola sul fuoco e mescolando di continuo fate sciogliere bene lo zucchero a fuoco lento. Dopo 10 - 15 minuti lo zucchero incomincerà a cambiar colore e si addenserà sulle mandorle in pochi secondi. Appena si sarà cristallizzato togliete dal fuoco continuando a girare le mandorle con un cucchiaio di legno. Rovesciatele poi su un tagliere di legno e lasciatele raffreddare.

PaoloTripMaitrop.com © All rights reserved. Thanks to GianlucaScerni.it & N.Design Studio
Entries RSS Comments RSS Collegati