Tarfaya Tan-Tan

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Maroc 2008Appena svegli cerchiamo di raggiungere Tan-Tan. Ci si puo’ arrivare sia con un autobus che con il taxi. La scelta più economica è il taxi da dividere con altre 6 persone. Così con la coppia di tedeschi carichiamo le valigie sul mercedes modello beirut e aspettiamo che si aggiungano altre due persone. Dopo poco due Marocchini si aggiungono a noi e così possiamo partire. La strada è bene o male asfaltata e segue la costa. Tutt’intorno deserto e rocce. La polizia ci ferma un paio di volte per controllare i documenti e le domande sono sempre le stesse: “da dove vieni?”, “dove vai?”, “che lavoro fai?” e “dove dormi?”.Maroc food
Facciamo una sosta lungo la strada per mangiare qualcosa, una specie di spezzatino di agnello con tanta cipolla e uva sultanina, buonissimo. Ripartiamo e arriviamo a Tan-Tan. Il tassista ci lascia nella piazza centrale della città e troviamo subito un hotel per dormire. I prezzi sono decisamente più economici di Tarfaya, per dormire spendiamo 2 euro a persona. L’Hotel è da combattimento ma va più che bene. Facciamo un giro per la città e ceniamo con anguilla e verdure.

Traghetto Fuerteventura Marocco

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Canary Islands foodPaolo ci accompagna a Puerto del Rosario ma prima di lasciarci al porto mangiamo insieme qualcosa in città, pulpo a la plancha, murenda e atun a la plancha il tutto accompagnato da papas arugadas con mojo canario. Arriviamo al porto e non ci possiamo sbagliare, parecchi marocchini aspettano il traghetto e a parte noi e altri quattro o cinque occidentali non ci sono altro che arabi. La polizia canaria controlla i documenti e prima di farci imbarcare ci fa passare sotto il metaldetector che è rigorosamente spento! I bagagli andrebbero imbarcati su un furgoncino dell’Armas  ma dato che abbiamo la tavola ci fanno salire sulla nave con tutta la nostra roba. Tutti i Marocchini hanno un sacco di scatoloni e borsoni e molti portano a casa coperte di lana e pacchi di detersivi o pannolini per bambini. Si parte, lasciamo Fuerteventura ancora una volta con una nave infatti anche due anni fa siamo tornati a casa via mare. La crociera dura 5 ore e il mare è decisamente agitato. Molti sulla nave si sentono male e anche io sudo freddo..Valeria invece sta bene e sgambetta su e giù per il traghetto. (forse sta bene perchè ha il baricentro basso..ha ha ha). Mi addormento mentre lei si guarda uno dei film che va in onda. Arriviamo a Tarfaya in orario ma impieghiamo circa un’ora per passare la frontiera. Benvenuti in Africa, qui tutto ha tempi propri. MarocAttraversiamo il confine e già siamo circondati da tassisti o gente che ci vuole portare in albergo. Decidiamo di rimanere a dormire una notte a Tarfaya perchè Agadir è troppo lontana e se partissimo subito arriveremmo nel cuore della notte in città. Con una coppia di tedeschi riusciamo a dividere un appartamento per 6,50 euro a persona. Poggiamo i bagagli e andiamo a mangiare una specie di panino con verdure e carne di cammello.

Vlog da Fuerteventura

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In partenza da Fuerteventura alla volta del Marocco.

Fuerteventura Vlog

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FuerteventuraCi siamo informati su come raggiungere il Maracco. La nave è decisamente il mezzo più economico, circa 50 euro a persona solo andata. I traghetti partono dal porto di Puerto del Rosario ogni lunedì e giovedì e arrivano a Tarfaya dopo circa 5 ore di navigazione. Volare è aumentato parecchio, circa 220 euro a persona solo andata e inoltre i voli sono pieni. Non abbiamo ancora deciso quando partire, forse tra una settimana. Nel frattempo giriamo un po’ l’isola, siamo stati al Molino di Tefia, all’ecomuseo dell’Alcogida, al Mirador di Betancuria e soprattutto a Cofete. Cofete è davvero un posto pazzesco, dal mirador si vedono entrambe le coste e quella di Cofete è impressionante: un’immensa spiaggia, lunga e larga con alle spalle la montagna! Il pueblo è minuscolo, credo che ci potranno abitare una ventina di persone più o meno. Per arrivarci abbiamo dovuto percorrere circa un’ora di mulattiera con curve a gomito su dei bei precipizi.
Faccio surf tutti i giorni finalmente! Giro per la costa nord, Playa Grande, Punta Gorda, Bristol, El Muelle e Rocky Point. Continua la lettura »

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