Saigon

Giro del Mondo, I miei viaggi, Il mio viaggio in Asia, Viaggio in Vietnam, Video | Letture: 292 Nessun Commento »

Eccomi nel Vietnam. Sicuramente il modo più semplice per muoversi in Vietnam è con il bus, “comodo”, veloce e poco costoso, 17 euro un biglietto aperto per Hanoi, Hue, Hoi An, Nha Trang, Mui Ne e Saigon. Io per motivi metereologici ho fatto un giro abbastanza veloce. Se venite in Vietnam dovete fermarvi a Hoi An e farvi fare qualche vestito su misura, di ogni tipo. Qui i lavori di sartoria costano pochissimo e sono fatti molto bene. Io mi sono fatto fare 2 pantaloni, una giacca, una camicia di seta e un costume da bagno tutto su misura. Il tutto per 25 euro! Chi mi conosce saprà che il costume lo userò mentre del resto non so che ne farò! Ma queste sono le conseguenze della febbre dello shopping, puo’ essere divertente ma puo’ anche trasformarsi in un inferno se andate con la vostra ragazza! Potreste tornerete a casa con 28 valige extra.
Dopo Hoi An ci spostiamo verso Mui Ne, una zona di mare con spiagge stupende e dune di sabbia. Questa volta il tempo ci da un attimo di tregua e con il sole ci fermiamo volentieri. E’ stata una grande sorpresa quando mi sono reso conto che anche in Vietnam si potesse fare Windsurf. Qui c’è un bel vento e un centro ben atrezzato con tutto l’equipaggiamento da affittare. Davvero un bel posto con spiagge lunghe e localini sul lungo mare insomma perfetto per rilassarsi, magiare pesce fresco e godersi il Vietnam.
Da qui andiamo diretti verso Saigon dove arriviamo di notte.

Saigon è tutta illuminata tipo Las Vegas con insegne al neon da tutte le parti, molto differente da Hanoi che sembra piu un villaggio gigantesco. A Saigon ci sono grattacieli pazzeschi, la città è moderna ed ha un grande fascino. Ci tratteniamo 2-3 giorni ma senza visitare nessuno dei posti “d’obbligo” indicati nel manuale tipo Lonelyplanet. Tutti quelli che hanno questo libricino si rincontrano sempre negli stessi posti e non si rendono conto che stanno facendo un viaggio organizzato. Ho conosciuto un ragazzo Irlandese che incontravo da tutte le parti, lui e il suo libro. Noi con l’istinto del viaggiatore troviamo sempre i prezzi migliori perchè giriamo tutti i posti e quindi abbiamo la possibilità di vedere i prezzi differenti, mentre con il libro o i prezzi sono sbagliati e molte cose non esistono più. Una delle cose più visitate a Saigon è il Tunnel, non della droga! Non ci sono andato perchè a volte mi prende che non voglio andare dove vanno tutti. Viaggiare indipendenti significa fare quello che si vuole e andare dove si vuole. Girare per la città mi ha lasciato piu’ che vedere un cunicolo abbandonato della guerra.

Hanoi

Giro del Mondo, I miei viaggi, Il mio viaggio in Asia, Viaggio in Vietnam, Video | Letture: 373 Nessun Commento »

Vado via dalla Cina con un po’ di dispiacere perchè la Cina è davvero un bel posto anche se il freddo mi ha fatto scappare.Così dopo lunghe ore di bus� mi ritrovo al confine con il Vietnam. Dopo una lunghissima attesa alla frontiera Vietnamita devo affrontare i taxisti che ci aspettano fuori.
Qui e diverso, non è come la Cina o il Laos dove la gente è tranquilla o per lo meno non ti assale. Il Vietnam è molto piu simile all’India, la gente è piu’ aggressiva e tutti provano a sfilarti soldi, prendendo commissioni o facendoti pagare di piu’.
Ora sto viaggiando con un signore Canadese sessantenne, reduce dalla transiberiana. Ci siamo incontrati alla stazione dei bus a Kumming in Cina. Ci dividiamo un po’ le spese, essendo in due tutto costa meno. Il treno da Kumming� alla frontiera mi è costato 12 euro per 12 ore di viaggio poi dalla frontiera Vietnamita a Hanoi ho speso 55 Dong, circa 3 euro per altre 12 ore.
Il treno in Vietnam è lentissimo, fai� prima a piedi.� E’ una bella rottura viaggiare così, inoltre il treno è anche scomodo perchè ci sono solo delle panche di legno dove sederti. Molto meglio prendere il bus qui, quasi tutte le compagnie sono attrezzate con bus dal costo di circa 17/18 euro per attraversare tutto il Vietnam da Hanoi a Saigon. Noi ci facciamo un giro a nord verso Halong Bay. Ho provato ad organizzare da me il viaggio senza ricorrere alle agenzie ma mi costava uguale perdendo un sacco di tempo, così abbiamo preso un pacchettino di 2 giorni perchè il tempo stringe ed il surf mi chiama. Purtroppo le condizioni meteo non erano delle migliori, il monsone che doveva essere già finito forse ha saputo che stavo per arrivare e ha deciso di intrattenersi un po’ di piu’ per la mia gioia e di tutti.
Il viaggio mi è costato 17 euro tutto incluso, dormire viaggiare e mangiare. Abbiamo preso una bella barca tutta in legno tipica del Vietnam con dei dragoni sulla prua che aprivano la strada, in un posto spettacolare con acqua verde e tantissime isole con rocce a strapiombo sul mare.

Mi sembrava di essere un esploratore che entrave in terre dove nessuno fosse mai arrivato prima. L’unica cosa che non ci ha accompagnato è stato il sole, peccato perchè altrimenti sarebbe stato tutto perfetto. Quasi dimenticavo, nel pacchettino era compresa anche una visita alle caverne. Dopo averle viste vi consiglio di non andarci perchè sono si bellissime ma le hanno conciate in un modo che sembra di essere negli Hollywood studios. Luci colorate da tutte le parti, pavimentazione che ti guida,� fontane artificiali con spruzzi d’acqua e mega bidoni della spazzatura a forma di pinguini. Io stavo solo aspettando che uscisse Gozzilla da una parte e Terminator dall’altra per combattere. Comunque dopo questa avventura siamo tornati ad Hanoi dove c’erano i SEA Game. Io neanche sapevo cosa fossero..sono le Sud Est Asia Olimpiadi, quindi non vi dico che casino c’era per Hanoi che è gi� e’ un bel casino di suo. Immaginate che in Hanoi ci sono solo 1 milione di motorini perchè non ci sono parcheggi a sufficienza per le macchine. Si incontrano intere famiglie di 5-6 persone su una moto, è davvero incredibile come tutto si muova su due ruote, traslochi, gente che porta materiale da costruzione o le cose piu impensabili. Ho visto un tipo che portava due maiali legati sul sedile di dietro della sua moto, non due maialini, due porconi di almeno 100 kg l’uno.
La cosa piu amata tra tutti i SEA Game è il calcio. Tra le varie nazioni asiatiche il Vietnam va forte ed è anche una delle favorite. Come vince una partita tutti in strada a festeggiare con milioni di bandiere rosse con la stella gialla del Vietnam. Se non sapessi che fosse per la partita sembrerebbe una rivoluzione. Quasi tutte le sere ci sono concerti in piazza con i vari cantanti Vietnamiti famosi. Una sera sono capitato a lato del palco dove c’era il bus con tutti i cantanti e le ballerine. Mi hanno accolto con grande gioia a chiacchierare e a fare foto, forse pensavano che fossi un fotografo di qualche giornale. Tutti sono stati gentilissimi e ci siamo fatti un sacco di risate e mi hanno persino invitato a Saigon dove andavano a fare altri concerti.

Tiger Leaping Gorge

Giro del Mondo, I miei viaggi, Il mio viaggio in Asia, Viaggio in Cina, Video | Letture: 269 Nessun Commento »

Arrivati a Kumming troviamo rifugio in un ostello a 2 euro a notte con doccia in comune con acqua calda. Siamo abbastanza a nord e il freddo di dicembre si fa sentire, così dopo una bella doccia calda andiamo in giro per trovare una banca che mi cambi questi maledetti soldi, cosi posso ridare i soldi anche a Hera la ragazza Koreana. Ma la sorte vuole che sia sabato e che le banche non cambiano tutte le valute di sabato ma solo i dollari! Io devo ridare i soldi a Hera altrimenti lei rimane qui ad aspettare me, anche lei non ha troppi soldi e con quelli che ha dato a me è rimasta con poco e non puo tornare a casa.
Sono costretto a cambiare i miei soldi al mercato nero facendo molta attenzione alle fregature, risolto il problema soldi ci facciamo coraggio a vicenda e decidiamo di andare insieme a fare treking nel Tiger Leaping Gorge, io ne aprofitto perchè lei parla qualche parola di Cinese. Lasciamo la città di Lijiang per andare a Qiaotou. Il prezzo del biglietto è di 2 euro per 2 ore di bus. Da lì comincia il nostro Tracking indipendente.
L’entrata per il Gorge costa 3 euro. Si parte, ci sono 6 ore di cammino davanti a noi prima di raggiungere il primo posto dove abbiamo deciso di dormire ma dopo 2 ore di marcia con zaino in spalla lungo le viuzze della montagna decidiamo di fermarci in un family house per non rischiare di rimanere bloccati da qualche parte sulla montagna nel mezzo della notte. Poi comincerà la parte dura della salita che va fino a 2700 mt., non sono molti ma per me che sono abbituato a stare sul pelo dell’ acqua sono abbastanza.
Il villaggio è stupendo, una pace infinita. Solo 4 case con lo sfonde delle montange e il rumore del fiume che scorre in fondo alla valle. Tutto diventa magico con un tramonto sulla montagna, una buona tazza di te’ Cinese e una buona compagnia.
Passiamo tutta la serata vicino ad un braciere chiacchierando con altri pellegrini della montagna arrivati dopo di noi, una ragazza Israeliana, un ragazzo Koreano, un Francese ed il proprietario che dopo averci preparato una cena eccellente tira fuori una specie di grappa fatta in casa con il mais, tanto per alleviare il freddo della notte. Il resto della serata lo passiamo raccontandoci i nostri viaggi e dandoci consigli su come muoversi in Cina.
Al mattino seguente ci alziamo di buon ora per scalare la parte dura del trek, approfittando che il sole è dall’altra parte della montagna e non fa troppo caldo. E’ stata davvero dura salire in cima ma dopo 2 ore di cammino ce l’abbiamo fatta. Poi qualcosa cambia nel mio partner, sarà il freddo della notte, l’altitudine o non so bene cosa ma comincia ad accellerare fino all’inverosimile e mi da prima 500 mt., poi 1 km per poi perdersi all’orizzonte. Qualunque altra persona avrebbe aspettato ma lei no. Ho saputo dopo qualche giorno che era arrivata al punto che avevamo stabilito per fermarci per la notte e che non aspettandomi aveva continuato a proseguire.
Sarà che neanche io sono troppo normale ma dopo un po’ che era sparita ho dato uno sguardo giu’ dalla montagna e ho visto a fondo valle una strada dove passavano delle macchine di tanto in tanto. La mia menta malata allora mi ha detto di scendere giù e tornare indietro lasciando in cima alla montagna la ragarra Koreana.
A scendere ci ho messo un paio d’ore e arrivato sulla strada mi sono messo a fare l’autostop.

Mi capita sempre di fare l’autostop nei posti piu impensabili come in Sri Lanka. Comunque mi carica su un furgoncino pick-up con 6 persone nella parte anteriore e mezza casa nella parte posteriore ed in cima a tutta questa roba c’era un tipo con 2 cani. Mi faccio posto tra gli altri randagi che non erano molto felici di dividere il già poco spazio che avevano con me.
Arrivo in città dopo vari stop, una volta per spingere il furgone che non riusciva a passare una frana che copriva la strada e un altra per attraversare delle gole dove la strada era talmente piccola che c’era il pericolo di cadere giù nella valle con tutto il furgoncino. In città prendo un bus di 3 ore per Linjing, un altro di 9 per Kumming e un altro di 12 per il confine con il Vietnam e come per incanto mi ritrovo in Vietnam.

PaoloTripMaitrop.com © All rights reserved. Thanks to GianlucaScerni.it & N.Design Studio
Entries RSS Comments RSS Collegati