Tiger Leaping Gorge

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Arrivati a Kumming troviamo rifugio in un ostello a 2 euro a notte con doccia in comune con acqua calda. Siamo abbastanza a nord e il freddo di dicembre si fa sentire, così dopo una bella doccia calda andiamo in giro per trovare una banca che mi cambi questi maledetti soldi, cosi posso ridare i soldi anche a Hera la ragazza Koreana. Ma la sorte vuole che sia sabato e che le banche non cambiano tutte le valute di sabato ma solo i dollari! Io devo ridare i soldi a Hera altrimenti lei rimane qui ad aspettare me, anche lei non ha troppi soldi e con quelli che ha dato a me è rimasta con poco e non puo tornare a casa.
Sono costretto a cambiare i miei soldi al mercato nero facendo molta attenzione alle fregature, risolto il problema soldi ci facciamo coraggio a vicenda e decidiamo di andare insieme a fare treking nel Tiger Leaping Gorge, io ne aprofitto perchè lei parla qualche parola di Cinese. Lasciamo la città di Lijiang per andare a Qiaotou. Il prezzo del biglietto è di 2 euro per 2 ore di bus. Da lì comincia il nostro Tracking indipendente.
L’entrata per il Gorge costa 3 euro. Si parte, ci sono 6 ore di cammino davanti a noi prima di raggiungere il primo posto dove abbiamo deciso di dormire ma dopo 2 ore di marcia con zaino in spalla lungo le viuzze della montagna decidiamo di fermarci in un family house per non rischiare di rimanere bloccati da qualche parte sulla montagna nel mezzo della notte. Poi comincerà la parte dura della salita che va fino a 2700 mt., non sono molti ma per me che sono abbituato a stare sul pelo dell’ acqua sono abbastanza.
Il villaggio è stupendo, una pace infinita. Solo 4 case con lo sfonde delle montange e il rumore del fiume che scorre in fondo alla valle. Tutto diventa magico con un tramonto sulla montagna, una buona tazza di te’ Cinese e una buona compagnia.
Passiamo tutta la serata vicino ad un braciere chiacchierando con altri pellegrini della montagna arrivati dopo di noi, una ragazza Israeliana, un ragazzo Koreano, un Francese ed il proprietario che dopo averci preparato una cena eccellente tira fuori una specie di grappa fatta in casa con il mais, tanto per alleviare il freddo della notte. Il resto della serata lo passiamo raccontandoci i nostri viaggi e dandoci consigli su come muoversi in Cina.
Al mattino seguente ci alziamo di buon ora per scalare la parte dura del trek, approfittando che il sole è dall’altra parte della montagna e non fa troppo caldo. E’ stata davvero dura salire in cima ma dopo 2 ore di cammino ce l’abbiamo fatta. Poi qualcosa cambia nel mio partner, sarà il freddo della notte, l’altitudine o non so bene cosa ma comincia ad accellerare fino all’inverosimile e mi da prima 500 mt., poi 1 km per poi perdersi all’orizzonte. Qualunque altra persona avrebbe aspettato ma lei no. Ho saputo dopo qualche giorno che era arrivata al punto che avevamo stabilito per fermarci per la notte e che non aspettandomi aveva continuato a proseguire.
Sarà che neanche io sono troppo normale ma dopo un po’ che era sparita ho dato uno sguardo giu’ dalla montagna e ho visto a fondo valle una strada dove passavano delle macchine di tanto in tanto. La mia menta malata allora mi ha detto di scendere giù e tornare indietro lasciando in cima alla montagna la ragarra Koreana.
A scendere ci ho messo un paio d’ore e arrivato sulla strada mi sono messo a fare l’autostop.

Mi capita sempre di fare l’autostop nei posti piu impensabili come in Sri Lanka. Comunque mi carica su un furgoncino pick-up con 6 persone nella parte anteriore e mezza casa nella parte posteriore ed in cima a tutta questa roba c’era un tipo con 2 cani. Mi faccio posto tra gli altri randagi che non erano molto felici di dividere il già poco spazio che avevano con me.
Arrivo in città dopo vari stop, una volta per spingere il furgone che non riusciva a passare una frana che copriva la strada e un altra per attraversare delle gole dove la strada era talmente piccola che c’era il pericolo di cadere giù nella valle con tutto il furgoncino. In città prendo un bus di 3 ore per Linjing, un altro di 9 per Kumming e un altro di 12 per il confine con il Vietnam e come per incanto mi ritrovo in Vietnam.

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