Mara Whenua

Giro del Mondo, I miei viaggi, Il mio viaggio in Oceania, Viaggio in Nuova Zelanda, Video | Letture: 354 Nessun Commento »

New ZelandMi metto a dormire nella vecchia casetta dove ero già stato la scorsa volta, sul lato del fiume. La mattina dopo faccio un giro e vedo che non è cambiato molto a parte che la vecchia cucina che usavamo prima tutti insieme adesso è rimasta un po’ abbandonata. I figli di Weyne e Yvonne sono cresciuti tanto dall’ultima volto che li ho visti. Non coltivano più gli alberi Kauri ma adesso fanno statue per giardini. Cominciamo con i soliti lavoretti che ci sono da fare quotidianamente. La prima volta he sono stato qui è stato come wwoofing. Sarebbe a dire che ho lavorato in questa fattoria biologica in cambio di vitto e alloggio gratis, esistono wwoofer in tutto il mondo. Era ora della raccolta del miele, quindi ci prepariamo con tute ed attrezzatura e andiamo dalle arnie. Impieghiamo tutta la mattinata per raccogliere il miele, filtrarlo e metterlo nei barattoli. Non avevo mai visto la raccolta del miele ed è stato molto bello. Il giorno dopo vado per fare un’escursione risalendo lungo il fiume, fino ad arrivare alla prima serie di cascate dove mi fermo per fare qualche foto ed un po’ i water slide sugli scivoli naturali. Il giorno dopo ancora Yvonne mi lascia la responsabilità di cucinare per tutti perchè lei non c’era e quindi mi sono messo a prepara un po’ di pasta con il sugo e dell’insalata, presa dall’orto dietro la cucina.

Auckland

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New ZelandArrivato all’aereoporto di Auckland prendo un autobus che mi porta a Downtown dove abita una mia amica norvegese che ho conosciuto in Indonesia. Sono ospite a casa sua. Arrivo da lei e vedo che sono tutti vestiti eleganti perchè è un giorno di festa Norvegese e quindi sono tutti pronti per festeggiare. Lascio le mie cose, mi lavo e mi preparo anche io per uscire con loro. Usciamo fuori a bere qualche birra ma arrivato ad una certa ora me ne rivado a dormire perchè sono stanco dal viaggio. Il giorno dopo mi preparo per andare a trovare dei miei amici a nord dell’isola. Esco presto di casa e mi avvio verso il ponte di Auckland che a mia sorpresa non è attraversabile a piedi! Quindi cerco un passaggio però sbaglio strada ed entro in una zona residenziale. Dopo una buona quarantina di minuti ritorno al porto dove un ragazzo delle Fiji mi da un passaggio e mi indica il posto giusto dove fare o stop. Prendo il primo passaggio da una ragazza Maori che mi accompagna fino ad un paesino poco distante. Io devo percorrere 400 km. Mi lascia lungo l’autostrada, dove è vietato fare lo stop. Aspetto e vengo caricato da un signore di 70 anni con il quale faccio un bel pezzo di strada e mi lascia circa a metà strada dal punto d’arrivo. Riprendo un passaggio da un ragazzo che si stava trasferendo al nord e con la macchina carica e ci incamminiamo. Con lui arrivo ad una 30 km da Honeymoon Valley, che è un posto piccolissimo e sperduto nel nord dell’isola. E’ molto improbabile travare qualcuno che vada proprio lì ma io riesco a trovare un passaggio da tre ragazzi locali che vanno proprio in quella direzione! Era già una ventina di minuti che pioveva e sono stato fortunato a trovare questo passaggio. New ZelandPoco prima di arrivare mi portano a casa di una loro amica che abita lì per rilassarci un po’ e mangiare qualcosa e prima che facesse notte mi accompagnano verso casa dei miei amici. Mi lasciano all’imbocco della strada perchè era impossibile proseguire con l’auto perchè la strada era distrutta. Mi avvio a piedi. Ormai era già notte e non si vedeva più niente. Dopo una ventina di minuti a piedi nel bosco arrivo a casa di Wayne e Yvonne a Mara Wenua. La trovo solo Wayne che stava quasi per uscire, mi riconosce e dopo esserci salutati mi carica sul furgoncino e mi porta a casa dei suoi amici per cena.

Viaggio Bangkok, Kualalampur e Sumatra

Giro del Mondo, I miei viaggi, Il mio viaggio in Asia, Viaggio in Tailandia | Letture: 585 Nessun Commento »

Arriviamo a Bangkok dove ci fermiamo un giorno per riposare dopo tutte le ore di bus fatte e in previsione dei giorni di bus per arrivare in Indonesia.
Prendiamo un bus per Kualalampur che ci costa 20 euro. Dobbiamo cambiare bus alla frontiera con la Malesia e prenderne un altro.Thailand
Le 30 ore di viaggio le abbiamo passate cambiando di continuo bus. Un bus fino a una città a sud della Tailandia, che non mi ricordo come si chiama, poi abbiamo cambiato 4 mini bus da 9 posti e un pick up dove abbiamo viaggiato nel cassone nel retro all’aperto. Poi di nuovo un bus normale fino a Kualalampur. A volte penso di essere masochista a tirarmi queste botte di viaggi.
Arrivati a Kualalampur ci fermiamo per la notte o megli arriviamo a mezza notte e andare in qualunque altra parte era impossibile. Mi riprendo la tavola da surf che avevo lasciato nel Backpacker e il mattino seguente ci mettiamo in viaggio per andare a prendere un traghetto da un porto non troppo lontano da Kualalampur per L’indonesia.Thailand
Dopo 2 ore di treno arriviamo al porto e scopriamo che i traghetti che partivano da lì erano solo per i locali Indonesiani e Malesi e non per noi, quindi ci buttiamo su un taxi perchè il tempo comincia a stringere e dobbiamo raggiungere il porto di Melacca, a sud di Kualalampur. Andiamo alla stazione dei bus e prendiamo un bus di 2 ore e arriviamo appena in tempo per prendere l’unica barca che partiva per Dumai, città dell’Indo, meta alquanto insolita.
Dopo 12 di barca arriviamo finalmente a Sumatra ma forse siamo nel posto sbagliato. Dumai non è proprio una meta turistica anzi credo che qui di turisti non ne vedano molti. All’uscita dal porto sembrava più di essere in una scena di caccia Africana, noi come gazzelle di fronte a tutti taxisti leoni affamati. Continua la lettura »

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