<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gml="http://www.opengis.net/gml"
>

<channel>
	<title>PaoloTripMaiTrop-Foto Video Viaggi Surf Tattoo Beach Life &#187; indonesia</title>
	<atom:link href="http://www.paolotripmaitrop.com/tag/indonesia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.paolotripmaitrop.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Jul 2010 07:57:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Pisang Goreng &#8211; Banane fritte</title>
		<link>http://www.paolotripmaitrop.com/pisang-goreng-banane-fritte-1390.html</link>
		<comments>http://www.paolotripmaitrop.com/pisang-goreng-banane-fritte-1390.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 20:02:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TripMaiTrop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[bali]]></category>
		<category><![CDATA[banane fritte]]></category>
		<category><![CDATA[indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[pisang goreng]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolotripmaitrop.com/?p=1390</guid>
		<description><![CDATA[Pisang Goreng: uno dei dessert per eccellenza Indonesiani, le banane fritte. Per le strade si trovano piccoli baracchini che friggono la frutta in una semplice pastella fatta con farina di riso, acqua e zucchero a soli 0,05 centesimi di euro per pezzo. Durante la nostra permanenza a Bali ne abbiamo mangiate in quantità industriali perchè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolotripmaitrop.com/v/food/banane+fritte.jpg.html?g2_GALLERYSID=TMP_SESSION_ID_DI_NOISSES_PMT"><img class="alignleft" title="Trip food" src="http://www.paolotripmaitrop.com/gallery/d/23176-2/banane+fritte.jpg?g2_GALLERYSID=TMP_SESSION_ID_DI_NOISSES_PMT" alt="Indonesian food" width="166" height="160" /></a>Pisang Goreng: uno dei dessert per eccellenza Indonesiani, le banane fritte.<br />
Per le strade si trovano piccoli baracchini che friggono la frutta in una semplice pastella fatta con farina di riso, acqua e zucchero a soli 0,05 centesimi di euro per pezzo.<br />
Durante la nostra permanenza a Bali ne abbiamo mangiate in quantità industriali perchè sono ottime e molto gustose.<br />
Squisita anche la variante con latte di cocco e semi di sesamo preparataci più e più volte da <a title="Lekkornie" href="http://lekkornie.com/" target="_blank">Lek</a>.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolotripmaitrop.com/pisang-goreng-banane-fritte-1390.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Liberty wreck, Tulamben</title>
		<link>http://www.paolotripmaitrop.com/liberty-wreck-tulamben-1383.html</link>
		<comments>http://www.paolotripmaitrop.com/liberty-wreck-tulamben-1383.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 04:31:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TripMaiTrop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[amed]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[bali]]></category>
		<category><![CDATA[diving]]></category>
		<category><![CDATA[immersioni]]></category>
		<category><![CDATA[indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[tulamben]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolotripmaitrop.com/?p=1383</guid>
		<description><![CDATA[Amed, Jemeluk, Aas e Tulamben si sviluppano lungo la strada che fiancheggia la costa. Qualche ristorante, alcuni resort e molti dive center. Con la moto facciamo un giro e andando verso nord incontriamo un piccolo villaggio. Le donne lungo la strada arrostiscono dei tonnetti interi infilati su dei bastoncini, c&#8217;è chi prepara della &#8220;porchetta&#8221; in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Amed, Jemeluk, Aas e Tulamben si sviluppano lungo la strada che fiancheggia la costa. Qualche ristorante, alcuni resort e molti dive center.<br />
Con la moto facciamo un giro e andando verso nord incontriamo un piccolo villaggio. Le donne lungo la strada arrostiscono dei tonnetti interi infilati su dei bastoncini, c&#8217;è chi prepara della &#8220;porchetta&#8221; in un warong, mentre dalla costa partono numerose piroghe per la pesca, barchette costruite in legno e bambù con vele coloratissime tese sotto il vento.<br />
Prima di arrivare al villaggio passiamo un piccolo cimitero a ridosso del mare, le lapidi sono costruite con delle piccole pietre e quasi non si vedono tra l&#8217;erba. Poco più avanti incontriamo delle saline. C&#8217;è tutta un area dove viene raccolto il sale che viene poi fatto asciugare in giare di vimini o posato sopra del bambù ad essiccare. Viene preparato durante la stagione secca per poi essere venduto in tutta l&#8217;isola.<br />
Salendo fin su in cima alla collina si puo&#8217; ammirare tutta la baia e la vista da qui è davvero meravigliosa. Dall&#8217;alto si vede il fondo del mare, l&#8217;acqua è trasparente e si distinguono chiaramente tutti gli scogli. Le barche al largo sfrecciano sul mare mentre sulla terra ferma tra le nere rocce vulcaniche cresce la vegetazione: alberi, palme da cocco e bouganville coloratissimi.
<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-13-1383">


	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-82" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/Baracuda.jpg" title="Tulamben" class="thickbox" rel="set_13" >
								<img title="Baracuda" alt="Baracuda" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/thumbs/thumbs_Baracuda.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-83" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/pesci.jpg" title="Tulamben" class="thickbox" rel="set_13" >
								<img title="pesci" alt="pesci" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/thumbs/thumbs_pesci.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-84" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/piroga.jpg" title="Tulamben" class="thickbox" rel="set_13" >
								<img title="piroga" alt="piroga" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/thumbs/thumbs_piroga.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-85" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/scubahead.jpg" title="Tulamben" class="thickbox" rel="set_13" >
								<img title="scubahead" alt="scubahead" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/thumbs/thumbs_scubahead.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-86" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/tulamben4.jpg" title="Tulamben" class="thickbox" rel="set_13" >
								<img title="tulamben4" alt="tulamben4" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/thumbs/thumbs_tulamben4.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-87" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/tulamben5.jpg" title="Tulamben" class="thickbox" rel="set_13" >
								<img title="tulamben5" alt="tulamben5" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/tulamben/thumbs/thumbs_tulamben5.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-clear'></div>
 	
</div>

<span id="more-1383"></span><br />
Ci rincontriamo per cena con Marina e Francesco che hanno battuto in lungo e in largo la costa cercando disperatamente un bancomat senza però riuscirci. In tutta la zona, non c&#8217;è la possibilità di ritirare e anche gli internet point scarseggiano, inoltre la sera è meglio cenare presto perchè altrimenti è difficile trovare qualcosa di aperto.<br />
Dato che l&#8217;80% delle persone vengono qui per fare le immersioni, tutti vanno a letto presto per essere in acqua alle prime ore del giorno perciò dopo le 22 è difficile trovare un anima in giro.<br />
Sono le 7 del mattino e finalmente siamo pronti per le nostre immersioni. Neuman, il dive master che ci accompagna, ci porta in macchina fino a Tulamben. Io come sempre sono un po&#8217; agitata mentre Paolo non vede l&#8217;ora di vedere questo relitto.<br />
Nel 1942 la nave cargo statunitense Liberty è stata abbattuta da un sottomarino Giapponese e si è arenata sulla sppiaggia di Tulamben, dove è rimasta per vent&#8217;anni. Poi nel 1963 il vulcano Gunung Agung erutto e la lava spinse il relitto a 30 metri di profondità!<br />
Parcheggiamo e ci avviciniamo alla spiaggia perchè si entra dalla riva. Arrivano diverse donne che si caricano sulla testa tutta l&#8217;attrezzatura, le bombole, ceste contenenti erogatori, maschere, pinne, mute e pesi. Camminano elegantemente sulla spiaggia portando sulla testa con apparente tranquillità numerosi kg!<br />
Montiamo l&#8217;attrezzatura e ci immergiamo. La visibilità è ottima e dopo poco Paolo mi tocca una spalla per farmi guardare un&#8217;ombra gigantesca sulla nostra sinistra. E&#8217; il relitto Liberty!<br />
La prima immersione è sui trenta metri e circumnavighiamo la nave mentre la seconda è sui 18-20 metri ed entriamo dentro il relitto! L&#8217;imbarcazione è interamente ricoperta da coralli e alghe e la vita intorno ad essa è impressionante. Numerosissimi pesci coloratissimi, granchi, tonni enormi e branchi di pesci che ci circondano. Non sappiamo a cosa dare la precedenza, se al relitto o alla flora e alla fauna marina. Entrambe le cose tolgono il fiato. Incontriamo una cernia enorme e un barracuda di quasi due metri che con il suo grande occhio ci osserva mentre i suoi denti affilati brillano sott&#8217;acqua. Non manca una razza e un grandissimo pesce tipo napoleone, polipi e un immenso giardino di &#8220;anguille&#8221;. (questo giardino non è altro che una colonia di piccoli pesci molto simili alle anguille che fuoriescono in parte da un foro nella sabbia, sospesi come fossero tante alghe). Poi incontriamo un enorme banco di pesci argentei che si muove creando un grande vortice. Il tutto a pochi centimetri dalla nostra faccia. Il relitto è un po&#8217; mal ridotto ma sotto le incrostazioni marine si distinguono bene, i boccaporti, le porte stagne, le gru e molti altri parti.<br />
Queste sono state di sicuro le due più belle immersioni di sempre!<br />
Ma la giornata non è ancora finita perchè dopo aver salutato Marina e Francesco, che proseguiranno per Lombok e le Gili, noi torniamo verso casa questa volta però seguendo tutta la costa.<br />
Oltre alla vista del mare limpido e cristallino, solcato dalle piroghe da pesca, attraversiamo numerosi villaggi che sembrano essere rimasti fermi nel tempo. Piccoli insediamenti urbani coltivati a terrazze, stalle fatte con paglia e bambù, recinti costruiti con piccoli legnetti infilati nella terra. Roccia nera, erba verde, alberi e qua e là e qualche spruzzata di colore data da qualche bouganville fucsia, rossa o bianca. C&#8217;è chi monda il riso, chi porta qualche fascio d&#8217;erba sulla testa, chi porta le vacche al pascolo e i bambini che giocano. Un&#8217;atmosfera unica, vera.<br />
Da Tulamben fino a Sengkidu la strada è un piacere, per gli occhi e per il cuore e ora so dove vorrei stabilirmi la prossima volta se dovessi tornare a Bali per qualche tempo.<br />
[Purtroppo la lente della nostra macchina fotografica è impazzita e non abbiamo potuto scattare nemmeno una fotografia! Le immagini che vedete sono state prese dal web, abbiamo scelto le foto che più rendono fede a quello che abbiamo visto.]</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolotripmaitrop.com/liberty-wreck-tulamben-1383.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Snorkeling ad Amed</title>
		<link>http://www.paolotripmaitrop.com/snorkeling-a-amed-1371.html</link>
		<comments>http://www.paolotripmaitrop.com/snorkeling-a-amed-1371.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 03:28:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TripMaiTrop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[amed]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[bali]]></category>
		<category><![CDATA[indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[snorkeling]]></category>
		<category><![CDATA[tulamben]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolotripmaitrop.com/?p=1371</guid>
		<description><![CDATA[Qualche giorno fa siamo passati a salutare Marina e Francesco, due nostri amici che hanno un bar ristorante a Kuta &#8220;Il Caffé degli Artisti&#8221;, e tra le chiacchiere e un caffé ci hanno proposto di fare con loro un viaggetto verso la costa est. La cosa ci è sembrata allettante anche perchè non siamo ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-12-1371">


	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-73" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/amed_1.jpg" title="Amed" class="thickbox" rel="set_12" >
								<img title="amed_1" alt="amed_1" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/thumbs/thumbs_amed_1.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-74" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/amed_2.jpg" title="Amed" class="thickbox" rel="set_12" >
								<img title="amed_2" alt="amed_2" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/thumbs/thumbs_amed_2.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-75" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/blue_seastars.jpg" title="Amed" class="thickbox" rel="set_12" >
								<img title="blue_seastars" alt="blue_seastars" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/thumbs/thumbs_blue_seastars.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-76" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/butterfly_fish_group.jpg" title="Amed" class="thickbox" rel="set_12" >
								<img title="butterfly_fish_group" alt="butterfly_fish_group" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/thumbs/thumbs_butterfly_fish_group.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-77" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/school_of_sweetlips.jpg" title="Amed" class="thickbox" rel="set_12" >
								<img title="school_of_sweetlips" alt="school_of_sweetlips" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/thumbs/thumbs_school_of_sweetlips.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-78" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/teddy_bear_sea_star.jpg" title="Amed" class="thickbox" rel="set_12" >
								<img title="teddy_bear_sea_star" alt="teddy_bear_sea_star" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/thumbs/thumbs_teddy_bear_sea_star.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-79" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/trevally_circling.jpg" title="Amed" class="thickbox" rel="set_12" >
								<img title="trevally_circling" alt="trevally_circling" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/thumbs/thumbs_trevally_circling.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-80" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/yellow_striped_fusiliers.jpg" title="Amed" class="thickbox" rel="set_12" >
								<img title="yellow_striped_fusiliers" alt="yellow_striped_fusiliers" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/thumbs/thumbs_yellow_striped_fusiliers.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-81" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/yellow_striped_snapper.jpg" title="Amed" class="thickbox" rel="set_12" >
								<img title="yellow_striped_snapper" alt="yellow_striped_snapper" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/amed/thumbs/thumbs_yellow_striped_snapper.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-clear'></div>
 	
</div>

Qualche giorno fa siamo passati a salutare Marina e Francesco, due nostri amici che hanno un bar ristorante a Kuta &#8220;Il Caffé degli Artisti&#8221;, e tra le chiacchiere e un caffé ci hanno proposto di fare con loro un viaggetto verso la costa est.<br />
La cosa ci è sembrata allettante anche perchè non siamo ancora andati verso Amed e Tulamben così ci siamo uniti a loro e siamo partiti.<br />
Fino a Padang Bay il traffico è come sempre snervante ma per lo meno il panorama non è niente male. Si corre lungo la strada, sulla destra in lontananza si vede il mare mentre sulla sinistra ergono i monti che poggiano su campi coltivati e su risaie di colore verde brillante.<br />
Oltrepassiamo Padang Bay e seguiamo la strada verso Amlapura. Lungo la strada incontriamo un allevatore di papere che fa attraversare la strada alla sua truppa di pennuti, circa una cinquantina. Noi rimaniamo a bocca aperta. L&#8217;allevatore, scalzo, vestito con dei pantaloncini e una maglietta marrone chiaro, porta un cappello di paglia rigida a forma di cono rovesciato e in mano tiene un bastoncino con legati degli straccetti colorati. Le papere zampettano compatte una attaccata all&#8217;altra seguendo l&#8217;uomo, più precisamente seguendo gli straccetti colorati.<br />
Dopo l&#8217;attraversamento papere, il nostro sguardo si riempie di risaie, donne vestite con i sarong lunghi fino ai piedi e camicette di pizzo coloratissime che portano sulla testa frutta o verdura, scimmie selvatiche, qualche vacca che pascola qua e là e uomini che si lavano lungo i canali o nei fiumi.<span id="more-1371"></span>I piccoli villaggi che attraversiamo sono molto semplici e davvero interessanti. Un po&#8217; mi ricorda un pezzo di strada che abbiamo fatto con TripLuca e Lek di ritorno da Lovina, anche quello davvero molto bello.<br />
Mentre saliamo verso nord iniziamo a vedere molti maiali, generalmente vacche e polli fanno da padroni, mentre qui il porcello va per la maggiore e c&#8217;è anche chi ce l&#8217;ha come animale da compagnia. Si perchè lungo la strada incontriamo una specie di sosia di Benicio del Toro  (un po&#8217; più bruttino però) che porta a spasso un bel porcello da 80 kg, al guinzaglio! Il porcello sgrufola tranquillamente mentre Benicio si fa una passeggiata.<br />
Marina ed io rimaniamo senza parole, sia perchè fa troppo ridere questa visione, sia perchè Benicio assomiglia parecchio al suo fedele quadrupede!<br />
Lungo la strada Marina e Francesco bucano, così ci fermiamo a riparare la gomma. Come sempre bucare è un grande classico se si fa un giro fuori porta. C&#8217;è sempre una ruota che si buca e infatti a noi succederà al ritorno.<br />
Inizia a far buio perchè siamo partiti nel tardo pomeriggio da Jimbaran e arriviamo ad Amed che ormai è scuro. Cerchiamo un posto dove dormire a poco ma l&#8217;impresa è ardua e dopo diversi su e giù per la costa alla fine ci fermiamo al Diver&#8217;s Café, per 135.000 rupie a notte, con prima colazione.<br />
Siamo tutti stanchi ma prima di andare a letto ci concediamo una bellissima cenetta in riva al mare, con un po&#8217; di pesce e un paio di birrette ghiacciate!<br />
Dopo aver fatto un bel sonno rigenerante facciamo colazione e finalmente possiamo contemplare la costa dato che  il giorno prima arrivando con il buio non eravamo riusciti a vedere niente.<br />
Mangiando un pancake e bevendo il caffé osservo il mare e la spiaggia che non mi ispirano per niente. Sabbia nera, perchè roccia vulcanica, e il mare ovviamente è scuro. Ci rimango un po&#8217; male perchè tutti mi parlavano di questo posto come un paradiso così vado a chiedere dov&#8217;è la zona dello snorkeling e la ragazza della reception mi dice: &#8220;Proprio qui di fronte, entri in acqua e vedi coralli e pesci. Questa è la zona più bella di tutta Amed!&#8221;.<br />
Sono perplessa e così vado a chiedere anche ad un altro dive center che mi dice la stessa cosa. Sarà, quindi c&#8217;è solo un modo per scoprirlo, affittare maschera e pinne e farsi una nuotata.<br />
Così io, Paolo e Marina ci avviciniamo alla riva e ci rendiamo subito conto che l&#8217;acqua è molto trasparente, sembra vetro!<br />
Appena mettiamo la testa sott&#8217;acqua diamo una sola pinnata e ci ritroviamo letteralmente dentro un acquario. Impressionante, coralli di ogni colore e forme, enormi stelle marine, pesci grandi e piccoli e dai colori psichedelici e non, branchi di pesci argentei, gamberi giganti!<br />
L&#8217;acqua è talmente limpida che sembra non esserci e la vita sottomarina è rigogliosissima. Siamo tutti e tre senza parole, Marina torna verso la riva per chiamare Francesco che entra in acqua insieme a noi. Meraviglioso, restiamo tutto il giorno in ammollo tanto che io e Paolo ci ustioniamo la schiena!<br />
Mai vista una cosa simile, davvero impressionante, da fuori non sembra assolutamente perchè è tutto scuro ma invece una volta in acqua è un paradiso. C&#8217;è talmente tanto da vedere che io e Paolo ci teniamo per mano strattonandoci costantemente per indicare l&#8217;uno all&#8217;altro tutte le varietà di pesci e di coralli che vediamo.<br />
E&#8217; talmente bello che decidiamo di fare un&#8217;immersione e così in una pausa dallo snorkeling andiamo a chiedere un po&#8217; di prezzi e decidiamo di fare un paio di immersioni per il giorno dopo sul relitto Liberty a Tulamben.<br />
[Purtroppo la lente della nostra macchina fotografica è impazzita e non abbiamo potuto scattare nemmeno una fotografia! Le immagini che vedete sono state prese dal web, abbiamo scelto le foto che più rendono fede a quello che abbiamo visto.]
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolotripmaitrop.com/snorkeling-a-amed-1371.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I pro e i contro di Bali, parte 2°</title>
		<link>http://www.paolotripmaitrop.com/i-pro-e-i-contro-di-bali-parte-2%c2%b0-1362.html</link>
		<comments>http://www.paolotripmaitrop.com/i-pro-e-i-contro-di-bali-parte-2%c2%b0-1362.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 23:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TripMaiTrop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[bali]]></category>
		<category><![CDATA[denpansar]]></category>
		<category><![CDATA[indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[kuta]]></category>
		<category><![CDATA[uluwatu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolotripmaitrop.com/?p=1362</guid>
		<description><![CDATA[Dopo tante lusinghe all&#8217;isola, ora passiamo alle note dolenti e cioè a quello che non mi è piaciuto di Bali. 1° La plastica Plastica ed immondizia sono ovunque, dove c&#8217;è un centro abitato c&#8217;è spazzatura. Quando dico ovunque, significa proprio ovunque. I margini delle strade sono costellati di sacchetti di plastica, cannucce, cartoni dei succhi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-446 alignleft" title="I diari della Vale" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/uploads/2008/07/valeria-diario.jpg" alt="I diari della Vale" width="175" height="280" />Dopo tante lusinghe all&#8217;isola, ora passiamo alle note dolenti e cioè a quello che non mi è piaciuto di Bali.<br />
1° La plastica<br />
Plastica ed immondizia sono ovunque, dove c&#8217;è un centro abitato c&#8217;è spazzatura. Quando dico ovunque, significa proprio ovunque. I margini delle strade sono costellati di sacchetti di plastica, cannucce, cartoni dei succhi di frutta, pannolini per bambini, avanzi di cibo e moto altro, nei fossati o nelle secche dei fiumi vengono buttati i sacchi della spazzatura, montagne di immondizia che rimane lì a puzzare ed imputridire.<br />
Già questo basta e avanza ma purtroppo non è tutto perchè i cani, le vacche e altri animali vanno a grufolare tra i rifiuti aprendo i sacchetti e spargendo la sporcizia ovunque. Se piove una buona parte dell&#8217;immondizia viene portata dall&#8217;acqua in mare, altrimenti viene raggruppata e bruciata.<br />
I fumi bianchi e acri della spazzatura bruciata invadano l&#8217;aria sprigionando nubi tossiche, una parte vola verso il cielo mentre l&#8217;altra si fissa saldamente ai tuoi polmoni.<br />
Durante la stagione delle piogge invece in mare si puo&#8217; nuotare con le bottiglie di plastica, i sacchetti neri o qualche avanzo di cibo.<br />
In poche parole non sanno come smaltire i rifiuti e l&#8217;isola sta collassando. <span id="more-1362"></span><br />
(Va detto anche che questo non è un problema solo di Bali perchè durante il mio viaggio, dall&#8217;Africa fino al Sud Est Asiatico nella stra grande maggioranza dei paesi visitati il problema dell&#8217;immondizia è stata una drammatica costante.)<br />
2° Il traffico<br />
Il traffico nelle vie principali di Bali è spaventoso. Centinaia di motorini, camion e auto circolano sulle strade. L&#8217;inquinamento è micidiale non si respira, tanto che sia io che Paolo ci siamo comperati delle mascherine da mettere in viso per filtrare un minimo l&#8217;aria.<br />
Lo smog ti si incolla alla pelle e bastano anche 10 minuti nel traffico per trovarsi il petrolio bruciato addosso. L&#8217;inquinamento acustico segue a ruota, perciò fare 10 km di motorino diventa uno sforzo fisico, un lavoro.<br />
Come se non bastasse poi bisogna davvero fare attenzione sulla strada perchè non esistono regole. Camion e auto guidano come fossero un mezzo a due ruote e, come le moto, sfrecciano a destra e manca senza tener conto di precedenze, stop, mettere una freccia..niente di niente.<br />
Bisogna guidare un po&#8217; così alla spera in Dio, anzi alla spera negli Dei. Quando ti metti in sella al motorino ti devi dimenticare del codice della strada, prendi e vai. Non devi mai guardare negli specchietti retrovisori, perchè non servano, tutto quello che succede alle tue spalle non è un tuo problema. Devi svoltare a destra o a sinistra? Vai senza segnalare con un freccia. Devi uscire da uno stop? Vai, non ti fermare, non pensare agli altri che arrivano lungo il rettilineo sarà loro premura schivarti!<br />
Insomma ci vuole coraggio per guidare qui a Bali, sia per i mali che si possono contrarre causa inquinamento, sia per la possibilità di fare un incidente.<br />
3° Kuta<br />
Kuta è agghiacciante, una piccola città, composta da 4 vie in croce. Un carnaio, uno scannatoi, una specie di paese dei balocchi un po&#8217; lurido, dove far giocare i bambini.<br />
Negozi di surf, bancarelle che vendono cianfrusaglie, ostelli, alberghi, tassisti, ristoranti per tutte le tasche e di tutti i tipi di cucina, interent point, locali, discoteche, bar.<br />
Di giorno si puo&#8217; fare un giro per i negozietti, bevendo qualche succo nei bar circondato dalle voci &#8220;Transport? Massage? Manicure? Where are you going?&#8221; mentre i turisti reduci dalle notti brave iniziano a ripopolare le vie camminando come zombie cercando un succulento english breakfast.<br />
Ci si puo&#8217; affacciare allo splendido spiaggione di Kuta. Sabbia grigio topo e acqua torbida (torbida perchè le onde infrangono sul bagnasciuga). Fare il bagno è praticamente impossibile perchè in acqua ci sono centinai di surfisti, soprattutto alle prime armi, che sfrecciano senza il controllo della tavola versa riva.<br />
Ci si puo&#8217; stendere per prendere un po&#8217; di sole ma si viene martellati tutto il giorno dalle solite voci &#8220;Transport? Massage? Manicure? Where are you going?&#8221; e anche &#8220;Rent a surf board? Surf lessons?&#8221;.<br />
Ma è di sera che Kuta da il meglio di se, i locali si popolano, le ragazze vestite di niente ballano sui cubi e in pista, per strada ti vendono qualsiasi tipo di droga e nelle discoteche appaiono come funghi le prostitute/i per tutti e per tutti i gusti. Mentre di giorno Kuta è un posto trash, e a mio avviso anche un po&#8217; da sfigati, al calar della notte diventa un luogo di perdizione.<br />
Kuta va presa in piccole dosi, magari ci si va se si ha voglia di mangiare qualcosa di diverso come una pizza o una bella bistecca al sangue oppure per incontrare un amico ma altrimenti è da evitare.<br />
Poi, oltre alla città in se, non mi piace nemmeno il tipo di turista che ci va, gente che magari viene a Bali solo per fare i bagordi a Kuta senza spostarsi da lì.<br />
E&#8217; da pazzi Kuta, non ha senso.<br />
Che dire, gli aspetti brutti di Bali non sono cose da poco, anzi. Allora uno si domanda perchè mi sono voluta fermare qui. Come ho detto precedentemente volevamo un posto di mare, dove fare surf e dove si spendesse poco ecco perchè l&#8217;Indonesia e più precisamente Bali. Noi siamo riusciti a trovare un posto qui a Bali dove stiamo bene, con una bella spiaggia vicina e circondati dagli spot (per il surf) più belli di tutta l&#8217;isola.<br />
Bali non è un paradiso, questo è ovvio, ma non è nemmeno un inferno.<br />
Ma esiste davvero un posto dove si sta sempre bene? Ogni luogo ha sempre i suoi pro e i suoi contro, sempre..e poi è il nostro stato d&#8217;animo che ci fa vivere bene o male.<br />
Vivere in Italia, in Argentina, in Togo, in Alaska non cambia si convive con quel posto e la convivenza non è mai rose e fiori a lungo andare. Bisogna capire i limiti del &#8220;convivente&#8221; e per star bene concentrarsi sui lati positivi.<br />
Se il mondo potesse essere come voglio io, allora sì che avrei il mio paradiso sulla terra.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolotripmaitrop.com/i-pro-e-i-contro-di-bali-parte-2%c2%b0-1362.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I pro e i contro di Bali, parte 1°</title>
		<link>http://www.paolotripmaitrop.com/i-pro-e-i-contro-di-bali-parte-1%c2%b0-1359.html</link>
		<comments>http://www.paolotripmaitrop.com/i-pro-e-i-contro-di-bali-parte-1%c2%b0-1359.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 07:22:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TripMaiTrop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[balangan]]></category>
		<category><![CDATA[bali]]></category>
		<category><![CDATA[indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[jimbaran]]></category>
		<category><![CDATA[vivere a bali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolotripmaitrop.com/?p=1359</guid>
		<description><![CDATA[Dopo ormai quasi 6 mesi di semi residenza (come dice il mio buon vecchio e caro amico TripLuca) posso fare un bilancio del mio soggiorno sull&#8217;isola di Bali. Molto presto migreremo da quest&#8217;isola per andare non si sa ancora dove e mi dispiace lasciare questa terra bella e brutta allo stesso tempo..ma procediamo con ordine. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-446 alignleft" title="I diari della Vale" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/uploads/2008/07/valeria-diario.jpg" alt="I diari della Vale" width="175" height="280" />Dopo ormai quasi 6 mesi di semi residenza (come dice il mio buon vecchio e caro amico <a title="TripLuca" href="http://www.tripluca.com/" target="_blank">TripLuca</a>) posso fare un bilancio del mio soggiorno sull&#8217;isola di Bali.<br />
Molto presto migreremo da quest&#8217;isola per andare non si sa ancora dove e mi dispiace lasciare questa terra bella e brutta allo stesso tempo..ma procediamo con ordine.<br />
Bali per me è stata una lunga parentesi di riposo, una vacanza nella vacanza.<br />
Dopo mesi e mesi di viaggio abbiamo scelto di fermarci perchè ci mancava una casa, avevamo bisogno di avere lo stesso letto (per più di due o tre notti) dove riposare, ci mancava una cucina dove preparare qualcosa di diverso dal solito riso e non avevamo più troppa voglia di spostarci su bus infernali e scomodissimi. Così tra tutti i posti abbiamo scelto l&#8217;Indonesia e più precisamente l&#8217;isola di Bali.<br />
Perchè questo posto? Perchè la stagione è quella buona, quella secca e quindi sole caldo e asciutto, perchè è di sicuro il posto in tutto il sud est asiatico dove si spende di meno e perchè si puo&#8217; fare surf dalla mattina alla sera!<br />
Vivendoci così a lungo posso dire che Bali è un posto perfetto per riposarsi, per isolarsi, per evadere da tutto e da tutti. Un&#8217;isola che ti permette di vivere bene, con pochi soldi, senza troppe pretese. Giornate fatte di mare, di sole, di sorrisi e di piccoli piaceri e se ci si annoia un po&#8217; basta fare pochi chilometri con il motorino per scoprire un&#8217;altra Bali fatta di ristoranti, gente, turisti, caos e divertimenti. Qui si puo&#8217; vivere come un eremita nel silenzio della natura o come Lucignolo nel paese dei balocchi, basta scegliere.<span id="more-1359"></span><br />
Dopo tutto questo tempo speso su quest&#8217;isola posso fare un bilancio delle cose belle e brutte di Bali, delle cose che mi mancheranno e di quelle che invece non vedrò l&#8217;ora di farne a meno..ma voglio iniziare da quelle belle, perchè porterò sempre con me un meraviglioso ricordo di quest&#8217;isola.<br />
1° Jimbaran e la casa dove viviamo.<br />
Jimbaran è una piccola città di pescatori ma noi viviamo un po&#8217; più verso l&#8217;interno dove la gente non si occupa di pesca ma per vivere ha piccole botteghe, ristorantini, piccoli spacci o che &#8220;alleva&#8221; qualche capo di bestiame.<br />
Il cielo qui a Jimbaran è sempre costellato di aquiloni, i bambini ne costruiscono di continuo con piccole stecche di bambù e pezzi di plastica. Li costruiscono e poi li fanno volare in alto nel cielo e li lasciano lì per giorni interi a volare. Nell&#8217;aria si sente costantemente il fruscio delle corde di nailon che tengono legati agli aquiloni ai muretti o alle staccionate. I bambini stanno con il naso all&#8217;insù osservando i loro capolavori vibrare nell&#8217;aria.<br />
Tutti qui sono sorridenti e cordiali, il vecchietto che porta le vacche a pascolare ogni volta che mi vede mi fa un sorriso incredibile, la signora che porta i fasci d&#8217;erba sulla testa mi saluta con la mano, i bambini ridono e strillano per dirmi &#8220;hello!&#8221;, i muratori vicino a casa mi chiedono sempre dove vado e mi augurano buona giornata come le signore del negozietto vicino casa.<br />
La casa dove viviamo è in stile balinese, con il tetto di paglia, i muri non arrivano fino al soffitto quindi rimane tutto aperto e stando seduti sul divano si vede il cielo azzurro cosparso di grosse nuvole di un bianco brillante. La nostra casa è fresca, il vento muove le piante e i fiori del nostro giardino. La casa è in mezzo alle campagne di Jimbaran, fuori dalla porta di casa pascolano le vacche, le galline sgambettano in giro e i cani giocano. Quanti caffè ho bevuto seduta sulla porta di casa guardando questa mia piccola fattoria riscaldandomi sotto i raggi del primo sole del mattino.<br />
Dalla fattoria nei campi si passa allo zoo di casa, si perchè la nostra casa è più che viva! Insieme a noi infatti vivono: una famiglia di topolini, che corre sulle travi del letto, enormi gechi, formiche e termiti a non finire, rane a go-go, pesci nelle vasche in giardino e a volte qualche serpente che di passaggio si fa uno spuntino di rane!<br />
2° La spiaggia di Balangan.<br />
Di sicuro per me questa è la più bella spiaggia di tutto il Bukit (la penisola di Bali). Una lingua di sabbia tra le scogliere. L&#8217;acqua è trasparente e il suo colore cambia in base al fondale, dall&#8217;azzurro al verde. Questa spiaggia, come tutte le spiagge di Bali, cambia notevolmente in base alla marea e questo rende il posto ancora più affascinate. Se la marea è molto bassa si puo&#8217; accedere a piedi ad un&#8217;altra piccola spiaggetta che altrimenti con l&#8217;alta marea sarebbe sommersa. Poi si puo&#8217; continuare a camminare sulle rocce e girare intorno alla scogliera, andando verso la spiaggia di Dreamland. Si finisce in una gola che ha un qualcosa di maestoso. Sotto i piedi gli scogli qua e là creano delle piccole piscine di acqua cristallina, poi se si alza appena appena lo sguardo si vede una minuscola grotta con della sabbia bianca e sopra la grotta una parete ripida: la scogliera grigia e bucherellata come una gruviera che cade a picco sul mare, uno spettacolo mozzafiato.<br />
Con l&#8217;alta marea invece la spiaggia diventa più piccola e si possono fare delle belle nuotate da una costa all&#8217;altra e rinfrescarsi dal sole caldo che scotta sulla pelle.<br />
Balangan è un ottimo spot dove fare surf. Bisogna essere comunque un minimo competenti perchè il fondale è fatto di rocce laviche e coralli affilati che tagliano come rasoi. Spesso ho visto tavole spaccate o surfisti uscire dall&#8217;acqua con ferite profonde dalle quali usciva parecchio sangue rosso vivo!<br />
La mattina presto, molto presto, a largo si possono vedere i delfini, a me è addirittura capitato di essere in mare (cercando di fare la surfista) e di vederli nuotare a pochi metri da me. Un&#8217;esperienza incredibile, essere in acqua con i delfini che ti girano attorno mentre sulla spiaggia tra le palme da cocco si iniziano a svegliare gli abitanti dei warung.<br />
3° I Warung.<br />
Sono ristoranti o homestay a gestione familiare. A Balangan e a Jimbaran ci sono ovviamente quelli che preferisco. A Jimbaran c&#8217;è il mio ristorantino di fiducia che prepara il <a href="http://www.paolotripmaitrop.com/masak-padang-1348.html" target="_blank">Masak Padang</a>, per me più buono in tutta Bali. La famiglia che gestisce questo warung non parla una parola d&#8217;inglese ma noi ogni volta che andiamo con il nostro indonesiano un po&#8217; traballante riusciamo a scambiare due chiacchiere con tutta la famiglia. Il cibo è ottimo, a vista c&#8217;è la cucina dove le donne preparano i piatti mentre i figli servono o preparano le bevande. Questo warung è molto semplice decisamente spartano e di poche pretese, si mangia bene e si spende davvero poco 0,50 &#8211; 0,80 centesimi di euro per un piatto di riso con carne e verdure e una bevanda.<br />
4° I cani.<br />
I cani qui a Bali sono ovunque e noi involontariamente ne abbiamo adottati due: Nacho e Jabba. Tutti i cani di Bali sono speciali, magari un po&#8217; acciaccati e un po&#8217; sporchi ma sono tutti affettuosi e simpatici. Io adoro i cani, perciò non voglio stare qui a spiegare perchè i cani di Bali sono speciali..vi dico solo che &#8220;I love Bali dogs&#8221; (come dice l&#8217;adesivo più venduto di Bali!)<br />
Queste sono le cose che mi hanno fatto vivere bene a Bali, che ho amato e che ricorderò sempre. Ci sono moltissime altre cose che potrei elencare, come il viaggio verso il centro dell&#8217;isola, le cascate, le risaie, i vulcani, etc. etc. ma queste cose sono state viste in viaggio, di passaggio mentre io voglio ricordarmi di Bali nel quotidiano, nei miei mesi trascorsi qui ma come ho detto all&#8217;inizio ci sono anche delle cose che non mi sono piaciute ma questo lo leggerete un altro giorno.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolotripmaitrop.com/i-pro-e-i-contro-di-bali-parte-1%c2%b0-1359.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Surf Padang Padang</title>
		<link>http://www.paolotripmaitrop.com/surf-padang-padang-1354.html</link>
		<comments>http://www.paolotripmaitrop.com/surf-padang-padang-1354.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 07:27:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TripMaiTrop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Surf]]></category>
		<category><![CDATA[Surf Trip]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[bali]]></category>
		<category><![CDATA[cup]]></category>
		<category><![CDATA[indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[padang padang]]></category>
		<category><![CDATA[pro]]></category>
		<category><![CDATA[rip curl]]></category>
		<category><![CDATA[surf contest]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolotripmaitrop.com/?p=1354</guid>
		<description><![CDATA[Guarda tutte le foto di surf dello spot di Padang Padang. Dopo giorni di attesa finalmente sullo spot di Padang Padang è arrivata la giusta misura di swell per far partire la gara &#8220;Rip Curl Pro Padang Padang&#8221;. Un&#8217;intera giornata di surf vinta da Jamie O&#8217;Brien. Padang Padang ha regalato ai partecipanti alla gara e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Surf Padang Padang" href="http://www.paolotripmaitrop.com/gallery/v/surf/bali_surf/padang+padang/" target="_blank"></a><a href="http://www.paolotripmaitrop.com/v/surf/bali_surf/padang+padang/surf+padang+padang-14.jpg.html?g2_GALLERYSID=TMP_SESSION_ID_DI_NOISSES_PMT"><img title="Surfing Indonesia " src="http://www.paolotripmaitrop.com/gallery/d/23090-4/surf+padang+padang-14.jpg?g2_GALLERYSID=TMP_SESSION_ID_DI_NOISSES_PMT" alt="Surf Padang Padang" /></a><br />
<a title="Surf Padang Padang" href="http://www.paolotripmaitrop.com/gallery/v/surf/bali_surf/padang+padang/" target="_blank"><br />
Guarda tutte le foto di surf dello spot di Padang Padang.</a><br />
Dopo giorni di attesa finalmente sullo spot di Padang Padang è arrivata la giusta misura di swell per far partire la gara &#8220;Rip Curl Pro Padang Padang&#8221;. Un&#8217;intera giornata di surf vinta da Jamie O&#8217;Brien.<br />
Padang Padang ha regalato ai partecipanti alla gara e agli spettatori un bellissimo spettacolo, fatto di tubi, tanta acqua e atleti professionisti.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolotripmaitrop.com/surf-padang-padang-1354.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gili Trawagan e Lombok</title>
		<link>http://www.paolotripmaitrop.com/gili-trawagan-e-lombok-1351.html</link>
		<comments>http://www.paolotripmaitrop.com/gili-trawagan-e-lombok-1351.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2009 02:41:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TripMaiTrop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[bali]]></category>
		<category><![CDATA[Gili Trawagan]]></category>
		<category><![CDATA[indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Lombok. asia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolotripmaitrop.com/?p=1351</guid>
		<description><![CDATA[Le ferie arrivano per tutti e come di consueto amici e parenti si muovono nel mese di agosto, così mio fratello, la sua ragazza e due amici di Luca arrivano sull&#8217;isola di Bali per farsi le sospirate vacanze. La comitiva è fatta e programmiamo una vacanza verso le isole Gili. Ci svegliamo all&#8217;alba e dopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le ferie arrivano per tutti e come di consueto amici e parenti si muovono nel mese di agosto, così mio fratello, la sua ragazza e due amici di Luca arrivano sull&#8217;isola di Bali per farsi le sospirate vacanze. La comitiva è fatta e programmiamo una vacanza verso le isole Gili.<br />
Ci svegliamo all&#8217;alba e dopo circa un&#8217;ora e mezza di moto raggiungiamo il porto di Padangbai, qui la polizia controlla i nostri documenti e ci lascia imbarcare sul traghetto. Le nostre natiche già risentono della moto mentre i nostri stomaci brontolano un po&#8217; così compriamo un po&#8217; di riso e qualche nocciolina dalle venditrici ambulanti che salgono sul traghetto. Ovviamente la più organizzata è <a title="TripLekLek, the world as seen by a thai girl" href="http://www.tripleklek.com/" target="_blank">Lek</a> che da brava massaia ha preparato la &#8220;schiscetta&#8221; (parola in dialetto milanese per indicare il pranzo al sacco).<br />
Mangiamo, leggiamo, chiacchieriamo e giriamo qualche scena del nuovo <a title="Cobretti VS Porchetti" href="http://www.cobrettivsporchetti.com/" target="_blank">CobrettiVsPorchetti</a> mentre il comandante della nave dorme con i piedi sul timone e il suo secondo legge il giornale. In 4 ore di navigazione raggiungiamo Lombok.<br />
Le strade di Lombok sono decisamente meno trafficate rispetto a quelle di Bali e per le vie, oltre a qualche moto e qualche macchina, si incontrano numerosi carretti trainati da cavalli di piccola taglia che fanno da taxi o che trasportano materiali o cibo. 
<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-11-1351">


	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-67" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/gili-trawagan-1.jpg" title="Gili Trawagan e Lombok" class="thickbox" rel="set_11" >
								<img title="Gili Trawagan e Lombok" alt="Gili Trawagan e Lombok" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/thumbs/thumbs_gili-trawagan-1.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-68" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/gili-trawagan-2.jpg" title="Gili Trawagan e Lombok" class="thickbox" rel="set_11" >
								<img title="Gili Trawagan e Lombok" alt="Gili Trawagan e Lombok" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/thumbs/thumbs_gili-trawagan-2.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-69" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/gili-trawagan-3.jpg" title="Gili Trawagan e Lombok" class="thickbox" rel="set_11" >
								<img title="Gili Trawagan e Lombok" alt="Gili Trawagan e Lombok" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/thumbs/thumbs_gili-trawagan-3.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-70" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/gili-trawagan-4.jpg" title="Gili Trawagan e Lombok" class="thickbox" rel="set_11" >
								<img title="Gili Trawagan e Lombok" alt="Gili Trawagan e Lombok" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/thumbs/thumbs_gili-trawagan-4.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-71" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/gili-trawagan-5.jpg" title="Gili Trawagan e Lombok" class="thickbox" rel="set_11" >
								<img title="Gili Trawagan e Lombok" alt="Gili Trawagan e Lombok" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/thumbs/thumbs_gili-trawagan-5.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-72" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/gili-trawagan-6.jpg" title="Gili Trawagan e Lombok" class="thickbox" rel="set_11" >
								<img title="Gili Trawagan e Lombok" alt="Gili Trawagan e Lombok" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/gallery/gili-trawagan/thumbs/thumbs_gili-trawagan-6.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-clear'></div>
 	
</div>

<span id="more-1351"></span>Vicino ai centri abitati incontriamo moltissime moschee mentre appena fuori la natura e i paesaggi lungo la costa sono davvero molto belli e selvaggi. Promontori, vegetazione, spiaggia di sabbia nera e qualche piccolo golfo con sabbia bianca. Lungo la strada ci fermiamo per bere un cocco fresco, un ragazzino dorme sotto una piccola tettoia tra due vacche che aspettano di ricevere i gusci delle noci di cocco mangiate. Il padre arriva e da due sberloni al figlio per farlo svegliare e con il macete ci aprono i cocchi. Pit stop rigenerante e poi di nuovo sulla sella della moto verso l&#8217;altro porto. Lasciamo le moto in un parcheggio e saliamo su una piccola imbarcazione che in meno di un ora ci porta sull&#8217;isola Gili Trawagan.<br />
Come mettiamo piede sull&#8217;isola nessuno ci viene incontro per offrirci un posto per dormire e questo non è un buon segno. Infatti nonostante le conoscenze di <a title="TripLuca" href="http://www.tripluca.com/" target="_blank">TripLuca</a> e girando qua e la non riusciamo a trovare l&#8217;ombra di una stanza e le uniche due che ci vengono proposte costano 250.000 rupie e non valgono nemmeno la metà di quella cifra. Io e Paolo già sappiamo che passeremo la notte sulla spiaggia e da lì a poco, mentre facciamo sotto e sopra per la spiaggia alla ricerca di un alloggio, quest&#8217;idea viene a tutti così ci sediamo in una pizzeria, sotto una specie di gazebo. Ci accomodiamo sui cuscinoni mentre ci strafoghiamo di pizze e birre e nel frattempo qualcuno già si addormenta, più precisamente io e mio fratello! Durante la sera i ragazzi del bar capiscono che non abbiamo un posto dove dormire così ci propongono di spostarci sotto tre gazebi in riva al mare, ci danno dei cuscini e ogni coppia si sposta sotto le mini casette. Meraviglioso, l&#8217;aria è fresca al punto giusto, il mare si infrange sulla costa facendo un rumorino che concilia il sonno e il cielo è pieno di stelle. Dormo profondamente come non mai e all&#8217;alba TripLuca e Paolo si fanno un bel bagno rigenerante.<br />
Decisamente la cosa più bella che potessimo fare anche perchè il nostro soggiorno alla Gili è durato poco, un po&#8217; perchè era decisamente troppo caro e un po&#8217; perchè sembrava di stare a Rimini (non che Rimini sia brutta però..)<br />
Il giorno dopo io e Paolo abbiamo ripetuto l&#8217;esperienza di dormire all&#8217;aperto ma non è andato bene come la prima sera perchè non siamo riusciti a trovare un bel posticino come il primo.<br />
Le Gili devono essere carine solo durante la bassa stagione, il mare non è niente e male e per chi ama fare snorkeling o immersioni è un bel posto.<br />
Tornando verso casa la strada del ritorno per Lombok è stata ancora più bella dell&#8217;andata perchè siamo passati sulle montagne facendo lo slalom tra le numerose scimmie selvatiche.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolotripmaitrop.com/gili-trawagan-e-lombok-1351.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Surf in Dreamland</title>
		<link>http://www.paolotripmaitrop.com/surf-in-dreamland-1344.html</link>
		<comments>http://www.paolotripmaitrop.com/surf-in-dreamland-1344.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 06:31:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TripMaiTrop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Surf]]></category>
		<category><![CDATA[Surf Trip]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[dreamland]]></category>
		<category><![CDATA[indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[surfing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolotripmaitrop.com/?p=1344</guid>
		<description><![CDATA[Guarda tutte le foto di surf dello spot di Dreamland. Pomeriggio tardo, con una piccola sweel e bassa marea, Dreamland è uno dei più bei spot della costa ovest. Una volta la spiaggia di Dreamland era davvero una spiaggia da sogno, negli ultimi anni è stata stravolta e dove c&#8217;erano i bungalows e i ristorantini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolotripmaitrop.com/v/surf/bali_surf/dreamland/Dreamland+surf-96.JPG.html?g2_GALLERYSID=TMP_SESSION_ID_DI_NOISSES_PMT"><img class="alignleft" title="Surfing in Indonesia" src="http://www.paolotripmaitrop.com/gallery/d/23054-5/Dreamland+surf-96.JPG?g2_GALLERYSID=TMP_SESSION_ID_DI_NOISSES_PMT" alt="Surf Dreamland " width="328" height="219" /></a><a title="Surf Dreamland" href="http://www.paolotripmaitrop.com/gallery/v/surf/bali_surf/dreamland/?g2_page=1" target="_blank">Guarda tutte le foto di surf dello spot di Dreamland.</a><br />
Pomeriggio tardo, con una piccola sweel e bassa marea, Dreamland è uno dei più bei spot della costa ovest.<br />
Una volta la spiaggia di Dreamland era davvero una spiaggia da sogno, negli ultimi anni è stata stravolta e dove c&#8217;erano i bungalows e i ristorantini dei locali ora c&#8217;è un mostruoso resort e la spiaggia è cosparsa di ombrelloni e sdraio. Per fortuna il mare però è rimasto sempre lo stesso e le onde non mancano.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolotripmaitrop.com/surf-in-dreamland-1344.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giornata di surf a Balangan</title>
		<link>http://www.paolotripmaitrop.com/giornata-di-surf-a-balangan-1334.html</link>
		<comments>http://www.paolotripmaitrop.com/giornata-di-surf-a-balangan-1334.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 10:17:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TripMaiTrop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Surf]]></category>
		<category><![CDATA[Surf Trip]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[balangan]]></category>
		<category><![CDATA[bali]]></category>
		<category><![CDATA[indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[kuta]]></category>
		<category><![CDATA[padang]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolotripmaitrop.com/?p=1334</guid>
		<description><![CDATA[Guarda tutte le foto di surf dello spot di Balangan. La famiglia TripLuca è tornata a Bali dopo un paio di settimane in Tailandia e Lek mi ha portato un sacco di leccornie thai! Ora dovrò cercare di rubare più ricette possibili a Lek che con santa pazienza cerca di insegnarmi l&#8217;arte della cucina asiatica. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.paolotripmaitrop.com/v/surf/bali_surf/balangan/Surf+Balangan-61.JPG.html?g2_GALLERYSID=TMP_SESSION_ID_DI_NOISSES_PMT"><img class="alignleft" title="Surfing in Indonesia" src="http://www.paolotripmaitrop.com/gallery/d/22878-4/Surf+Balangan-61.JPG?g2_GALLERYSID=TMP_SESSION_ID_DI_NOISSES_PMT" alt="Surf Balangan" width="295" height="196" /></a><br />
<a title="Surf Balangan" href="http://www.paolotripmaitrop.com/gallery/v/surf/bali_surf/balangan/" target="_blank">Guarda tutte le foto di surf dello spot di Balangan.</a><br />
La famiglia TripLuca è tornata a Bali dopo un paio di settimane in Tailandia e Lek mi ha portato un sacco di leccornie thai! Ora dovrò cercare di rubare più ricette possibili a Lek che con santa pazienza cerca di insegnarmi l&#8217;arte della cucina asiatica.<br />
In questi giorni il mare ci ha fatto sognare. Bombe incredibili ovunque..ed io da brava pseudo surfista e semi fotografa mi sono dedicata a fare centinaia di scatti fotografici. Queste sono le foto di Balangan, lo spot vicino a casa.<br />
Da quando siamo qui, questa è stata la prima volta che ho visto Balangan così &#8220;cattivo&#8221;.<span id="more-1334"></span><br />
In acqua c&#8217;erano meno di 10 surfisti perchè era molto potente..tanta acqua e tanto reef sotto i piedi!<br />
Le barre erano perfette e lunghissime, tanto da garantire una lunga surfata e inoltre non sono mancati i tubi!</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolotripmaitrop.com/giornata-di-surf-a-balangan-1334.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Console Onorario Italiano a Bali</title>
		<link>http://www.paolotripmaitrop.com/il-console-onorario-italiano-a-bali-1327.html</link>
		<comments>http://www.paolotripmaitrop.com/il-console-onorario-italiano-a-bali-1327.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 10:51:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TripMaiTrop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Diario di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[ambasciata]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[bali]]></category>
		<category><![CDATA[consolato]]></category>
		<category><![CDATA[indonesia]]></category>
		<category><![CDATA[italiani all'estero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.paolotripmaitrop.com/?p=1327</guid>
		<description><![CDATA[Siamo a Bali, in Indonesia, ma abbiamo dovuto mettere piede in Italia circa tre settimane fa. Questo è quello che è accaduto un giorno di fine maggio, la storia finisce bene, abbiamo ottenuto quelle che volevamo. Paolo ha risolto, ma questo è quello che è successo..una boccata di burocrazia e maleducazione tutta Made in Italy. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-446 alignleft" title="I diari della Vale" src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/uploads/2008/07/valeria-diario.jpg" alt="I diari della Vale" width="175" height="280" />Siamo a Bali, in Indonesia, ma abbiamo dovuto mettere piede in Italia circa tre settimane fa. Questo è quello che è accaduto un giorno di fine maggio, la storia finisce bene, abbiamo ottenuto quelle che volevamo. Paolo ha risolto, ma questo è quello che è successo..una boccata di burocrazia e maleducazione tutta Made in Italy.</p>
<p>Giorno 26 maggio 2009.<br />
E&#8217; arrivato il momento per Paolo di rifare il passaporto perchè ha concluso le pagine. Perciò questa mattina ci siamo fatti forza e coraggio a vicenda e siamo andati al Consolato Italiano.<br />
Il solito gentilissimo segretario Indonesiano del consolato ci accoglie con un bel sorriso e un &#8220;Buongiorno&#8221; pronunciato un po&#8217; così. Questa volta abbiamo tutto il necessario richiesto dal Consolato per poter rifare il passaporto perchè come sono tornata in Italia sono passata al comune di Lanciano e ho fatto stampare il &#8220;Certificato di Cittadinanza&#8221; di Paolo, completo di marca da bollo e timbri vari (il tutto per 15 euro).<br />
Vic, l&#8217;indonesiano dell&#8217;ufficio, ci dice che in due-tre settimane il passaporto di Paolo sarà pronto.<br />
Servono solo due foto tessere, il certificato di cittadinanza, il bollettino del bonifico effettuato per l&#8217;Ambasciata Italiana di Jakarta di 70 euro e riempire un modulo con i dati di Paolo. <span id="more-1327"></span>Le solite cose più o meno, dove sei nato, residenza, altezza, colore degli occhi, stato civile, etc. etc.<br />
Salutiamo Vic e andiamo subito in banca a fare il bonifico.<br />
Non sappiamo quale fila fare perchè ci sono diversi sportelli con nomi diversi (tutti in Indonesiano), così chiediamo alla guardia giurata che subito ci manda una ragazza che è lì apposta per servire le persone che hanno bisogno di aiuto ed è talmente efficiente che ci compila lei il modulo per fare il versamento. Una volta allo sportello paghiamo e torniamo dal nostro Vic, al Consolato.<br />
Mentre facevamo la coda in banca abbiamo compilato il modulo del Consolato ma abbiamo lasciato delle domande in sospeso perchè non abbiamo capito il senso di alcune frasi, per esempio nel formulario chiede: &#8220;Prima Immigrazione&#8221; oppure &#8220;Ultimo paese&#8221;, per il dubbio lasciamo in bianco e chiederemo a Vic cosa si intende con queste domande.<br />
Siamo di nuovo davanti al suo ufficio, bussiamo ed entriamo. Vic dietro i suoi occhiali color rosso fuoco ci fa accomodare.<br />
Gli consegno la copia del bonifico eseguito e tutto il resto che aveva richiesto e poi gli chiedo di dare un&#8217;occhiata al modulo che ho compilato e gli dico che ci sono alcune campi lasciati in bianco perchè non erano molto chiare le domande.<br />
Vic non parla Italiano (giustamente..siamo in un Consolato Italiano!) ma sa perfettamente tradurre riga per riga in Inglese e così ci dice che &#8220;prima immigrazione&#8221; significa &#8220;l&#8217;anno in cui sei venuto in Indonesia la prima volta&#8221; e poi ancora con &#8220;ultimo paese&#8221; devo indicare quale è stato l&#8217;ultima nazione da me visitata prima di entrare in Indonesia e così proseguo con la terza domanda incompleta mentre Vic è lì bello tranquillo e sorridente spiegandomi con serenità tutto, quando all&#8217;improvviso, ecco sbucare dall&#8217;ufficio a fianco un uomo alto e magro. Ripeto dall&#8217;ufficio a fianco, separato da quello di Vic con tanto di muri e porta, sbuca lui: il Console Onorario, Il nostro rappresentante dell&#8217;Italia sull&#8217;isola di Bali: il Sig. Giuseppe Confessa.<br />
Magnifico, civile ed educato dall&#8217;alto della sua carica onoraria si mette a strillare: &#8220;Sentite andate fuori a compilare il modulo, io sono di là che devo ricevere delle telefonate importanti e non posso essere disturbato dalle vostre chiacchiere&#8221; io con molta calma (anche se già sento il sangue pompare alle tempie) contesto: &#8220;scusi il modulo l&#8217;abbiamo già compilato ci sono solo alcune domande che non sono molto chiare e stavamo chiedendo delucidazioni&#8221; e il Sig. Console ribatte: &#8220;a me non me frega niente se non siete capaci a leggere, andate fuori e IMPARATE A LEGGERE&#8221; al che io, davanti a questo dipendente statale che si permette di dirmi strillando come un matto &#8220;IMPARA A LEGGERE&#8221; rispondo con un tono un po&#8217; più alterato e con gli occhi infuocati: &#8220;ma lo ha letto questo modulo? forse dovrebbe riscriverlo perchè queste frasi non hanno senso nella lingua italiana!&#8221; al che Paolo mi prende per un braccio e mi porta fuori mentre io paonazza continuo a borbottare contro di lui.<br />
Vic ci segue e pensate un po&#8217; si vergogna del suo capo e si scusa con noi per l&#8217;accaduto.<br />
Odio, quello che mi scorre nelle vene è odio puro al 100%! Perchè ogni volta che uno si rivolge in un qualsiasi ufficio pubblico del nostro paese deve combattere con questa gente.<br />
Il Consolato e le Ambasciate dovrebbero aiutare gli Italiani all&#8217;estero ed invece? Non ci posso credere, quello che è successo è inverosimile. Che cosa dovrei dire, cosa dovrei scrivere..sono incazzata nera e delusa. Io vorrei amare la mia nazione, l&#8217;Italia è un paese meraviglioso, ma c&#8217;è questa gente..abusi d&#8217;ufficio, raccomandazioni, mazzette..<br />
Come diavolo faremo a risalire la china, a diventare un paese civile, quando? Ed io, italiana all&#8217;estero, come mi posso difendere da una persona così arrogante e con il potere di bloccare la pratica di Paolo! Chi tutela i miei diritti, con chi posso lamentarmi dell&#8217;accaduto, perchè questa persona non puo&#8217; essere richiamata da un suo superiore e magari venirmi a fare delle scuse formali.<br />
Ogni volta che nel mio cervello si materializza il desiderio di tornare a casa ecco che ricevo un forte schiaffo a mano aperta e quello che mi fischia nelle orecchie è l&#8217;Inno di Mameli.</p>
<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save"><img src="http://www.paolotripmaitrop.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a> </p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.paolotripmaitrop.com/il-console-onorario-italiano-a-bali-1327.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
